
La calma è uno stato di tranquillità e serenità. E’ silenzio, pace, quiete, riposo, stasi, distensione, pacatezza, placidità.
La calma, è punto di partenza e punto di arrivo, di qualsiasi processo evolutivo. In mezzo ci sta il problema, il disagio, l’entusiasmo, la confusione, la velocità. La calma non implica la scomparsa delle difficoltà, ma permette che le stesse, non ci influenzino negativamente, nelle scelte di vita.
Senza l’utilizzo della calma, diventa difficile pensare di riuscire ad affrontare costruttivamente pensieri e situazioni.
La calma ci consente di rispondere con equilibrio alle provocazioni, e ci aiuta a mantenere il controllo in mezzo alla tempesta, così da poter prendere le migliori decisioni possibili e imparare a rispondere invece di reagire.
Posso risolvere un problema per ritrovare la calma, ma posso anche cercare la calma per risolvere un problema.
Essa è risorsa.
E’ conquista.
E’ il risultato del mio atteggiamento di affrontare la vita e non di subirla, negando, rimandando o rimuovendo le difficoltà.
Calma e anche la capacità di stare nel momento di fatica.
E’ sinonimo di pazienza e, come dice il proverbio, “la pazienza è la virtù dei forti”.
E’ sinonimo di equilibrio e di uso corretto delle nostre sorgenti energetiche: cognitive ed emotive.
E’ frutto dell’ equilibrio, tra la nostra parte razionale e la nostra parte emotiva. Cosicché, non prevarrà l’una discapito dell’altra. Quando una delle due prevale sull’altra, il frutto diventa la confusione, il rumore, l’agitazione, il nervosismo, l’inquietudine, la fretta … l’ansia e il panico.